Usare un version manager per Node.js sul server è un argomento controverso.

Il problema nasce dal fatto che non tutte le distro hanno il package corretto per Node.js. Ubuntu ad esempio dispone di nodejs, ma a causa di un problema con i path si generano una serie di errori a catena di non facile risoluzione.

nvm, la cui installazione non è eccessivamente complessa, permette di avere più versioni di Node ma... solo per l'utenza che lo ha installato.

Quindi se avete una sola app e una sola utenza dedicata allo sviluppo MEAN, questa soluzione è ottimale. Ma se sul vostro server volete ospitare più app e più utenze, una soluzione alternativa è quella di installare Node globalmente e quindi eseguire ciascuna app con i privilegi limitati di una singola utenza.

Questa soluzione tuttavia ha il grande limite della compatibilità: se si aggiorna Node lo si fa globalamente, e ciò avrà effetto su tutte le app. Finché tutte le app vengono realizzate solo da voi, potete sempre modificare il codice in maniera da non causare problemi.

Ma se ospitate anche app di altri... si ripresenta il problema analogo di PHP in ambiente LAMP. La scelta da fare in questo caso dovrà tenere conto della reale situazione della vostra installazione, delle vostre esigenze e dei vostri progetti futuri.